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Marketing del Massaggio

martedì 22 settembre 2020

Hai mai chiesto ai tuoi clienti cosa migliorerebbero, nel tuo servizio?


"Il mio massaggio è perfetto".
"il mio servizio è perfetto".
"Il mio lettino è perfetto".
"La temperatura della stanza è perfetta".
"La musica è perfetta".
Insomma... tutto è perfetto.

Questo è ciò che pensa ogni operatore, di se stesso e del proprio lavoro.

Ma hai mai provato a chiedere ai tuoi clienti, se sono d'accordo con te? Cioè, se è tutto perfetto, dal loro punto di vista? 

In fondo sono loro che decidono dove portare i propri soldi.

Vedo tanti massaggiatori, assolutamente convinti di fare tutto alla perfezione.
Sarebbe bene domandare ad ogni cliente, cosa pensa del tuo massaggio e del tuo servizio in generale.

Potresti mettere una cassetta all'interno del tuo centro, in bagno o nello spogliatoio, con un modulo contenente una serie di domande, con cui chiedi il parere sincero dei tuoi clienti, se secondo loro, c'è qualcosa da migliorare nel servizio, nel centro, nel massaggio, nell'orario di lavoro, nell'arredamento, nella musica, nei profumi dell'ambiente, nella durata del massaggio, ecc.

Fai in modo che l'opinione resti anonima, in modo che sia davvero sincera.

Spesso gli altri non notano quello che facciamo, ma molto spesso i clienti, tra le righe, ci comunicano delle cose, che talvolta non riusciamo ad afferrare. 

In poche parole, potrebbe esserci un gap tra come i tuoi clienti vedono te e il tuo lavoro, e come ti vedi tu.

Un eccellente professionista ascolta le opinioni dei propri clienti.

venerdì 4 settembre 2020

Il modo giusto (e quello sbagliato) di utilizzare Facebook


Ti sarai reso conto anche tu che Facebook mostra i contenuti pubblicati sulla tua Pagina ad un numero sempre minore di utenti; credo che in questo periodo la visibilità organica (
non a pagamento) dei post abbia toccato il minimo storico.

Il primo consiglio che mi sento di darti, per avere più visibilità su Facebook, è quello di stabilire un rapporto stabile, duraturo e profondo con i tuoi "Fans". Per fare questo devi cercare di fornire valore, notizie utili e preziose, e devi interagire con loro.

E' bene ascoltare ogni utente, stimolare la conversazione, ponendo sempre l'attenzione su di LUI e NON su di te o, peggio ancora, sulla vendita di un tuo massaggio. 

Tutto ciò che proponi deve essere pensato mettendo sempre al centro il tuo cliente.

Lo ripeterò fino allo sfinimento (e chi ha frequentato il mio corso lo sa): non essere autopromozionale o autocelebrativo, e non vendere. Impara a conoscere bene chi può essere interessato ai tuoi trattamenti e cerca di cucire ogni post su misura per lui.

Inoltre l'algoritmo di Facebook è diventato bravissimo a individuare ogni minima frase o parola che abbia l'intento di vendere e, appena se ne accorge, ne limita notevolmente la visibilità, penalizzando ulteriormente il tuo post.

giovedì 3 settembre 2020

Cosa c'entrano i massaggi scontati con l'occhio di Consalvo?




Dopo un abbassamento della vista al mio occhio sinistro, mi reco dall'optometrista, per modificare l'occhiale e adattarlo alla nuova situazione. Con mio stupore, mi dice che, dato che è un occhio in cui è stato effettuato un trapianto di cornea, l'occhiale non può correggere questo abbassamento, ma che potremmo provare con una lente a contatto semirigida.

Ovviamente accetto (anche perché non ho molte alternative).

Effettua tutte le misurazioni necessarie e alcuni esami particolari, dopodiché mi dice che ordinerà una lente provvisoria, per testare come va, ed eventualmente apportare qualche aggiustamento.

Dopo qualche giorno mi chiamano dal negozio di ottica e ritiro la lentina di prova. Mi dà tutte le indicazioni necessarie sull'uso e mi dice che ci saremmo rivisti dopo una ventina di giorni, per eventuali modifiche e per ordinare quella definitiva.

Trascorso qualche giorno, mi rendo conto che non ho chiesto il costo di tutta questa operazione: esami, visite varie, lentina provvisoria e lentina definitiva.

Questo perché, se riesco a migliorare la mia vista e a "risolvere" questo problema, il costo è relativo.

Mi è tornato in mente un concetto che ripeto spesso nei miei articoli, ma anche durante i miei corsi.

I clienti di un centro massaggi NON devono essere attratti dal prezzo, da sconti o da promozioni. Vogliono risolvere un problema, vogliono migliorare la propria vita, vogliono stare meglio. 

Per cui, se vuoi una vita professionale soddisfacente, non pensare nemmeno lontanamente a sconti e promozioni.

Altrimenti attrarrai solo clienti interessati a pagare poco, e nient'affatto interessati ai tuoi servizi.

Uno sconto, senza che le persone abbiano compreso appieno il beneficio che apporta un massaggio o un trattamento, NON SERVE A NULLA.


lunedì 23 marzo 2020

giovedì 19 marzo 2020

Questo lavoro può farti davvero sentire felice e realizzato, ma...



"Il Governo ci massacra di tasse".
"Con questa crisi, sarà difficile riprendersi".
"Se non lavoro è colpa dei centri cinesi".

mercoledì 4 marzo 2020

Il massaggio rinforza il sistema immunitario: lo conferma la scienza

Un massaggio non solo fa stare bene, ma può effettivamente renderci più sani.
Sebbene ci siano stati diversi studi sui benefici del massaggio, si ritiene che lo studio del Cedars-Sinai Medical Center, in California, sia il primo sistematico su un gruppo più ampio di adulti sani.

martedì 18 febbraio 2020

Altro giro, altro IDIOTA



Domenica, compleanno di un amico, cena a casa sua, per festeggiare.

Tra le varie persone presenti, noto che c'è anche Gino, un insegnante di scuola superiore, che avevo incontrato solo una volta, sempre in occasione di una serata a casa degli stessi amici.

martedì 21 gennaio 2020

Enrica offre un servizio eccezionale. Ecco come


Sono stato fuori per lavoro, lo scorso fine settimana, e ho alloggiato, come al solito in un hotel. Faccio il check-in, porto su le mie cose, faccio una doccia e scendo a consegnare la chiave per uscire. 

venerdì 20 dicembre 2019

Vuoi una vita serena e successo sul lavoro? Smetti di lamentarti



Giovedì sera, sono in auto; c'è una pioggia intensa e una nebbia fittissima, che a malapena si vede la strada. Il rumore dell'acqua che scroscia è talmente forte che, per ascoltare la radio, devo alzare il volume. Ad un tratto trovo la canzone di Jovanotti, di qualche anno fa, "Fango". 
Testo molto bello, che ad un certo punto recita: 

giovedì 12 dicembre 2019